04/09/2009
Nido di Via Tadino
Le successive vicende sono tracciate nella pagina della cronistoria, quel che ne è stato del nido alla fine dell'anno educativo (luglio 2010) lo trovate scritto qui.
28 ottobre
Il preannunciato incontro di verifica del rispetto degli standard minimi di qualità è slittato a fine mese.
La paziente e operosa attesa dei genitori si è tradotta solo parzialmente in risoluzione delle criticità evidenziate.
Forti dubbi permangono in materia di organico e le lacune sul fronte del materiale ludico sono tutt'altro che superate. La struttura è spesso non raggiungibile telefonicamente perchè l'ufficio è costantemente scoperto e forti preoccupazioni desta la mancanza di personale ausiliario sufficiente al momento del recupero dei bambini. La prennunciata Carta dei Servizi resta ancora avvolta in un alone di mistero.
30 settembre
incontro tra i genitori del nido e il sign. Fregonese, di Spaziopensiero. E' presente anche il sign Granata Stefano, presidente del Consorzio SIS.
lo scopo dichiarato: fare il punto della situazione sulle migliorie in atto e sui passi ancora necessari per raggiungere gli standard minimi di qualità.
La situazione, dal fronte proattività della cooperativa è ancora terribilmente desolante. A fronte di miglioramenti dovuti allo sforzo di famiglie ed educatrici, si registra un consueto atteggiamento di richiesta di comprensione e di pazienza, per una venduta operosità dietro le quinte i cui risultati continuano a non essere tangibili.
Resta da fare massima chiarezza sui rapporti numerici educatrici-bambini.
28 settembre
sulla bacheca del nido, compare il nominativo della funzionaria, sign. Mariangela Canzi, Po del Polo5, cui i genitori possono rivolgersi per eventuali segnalazioni.
24 settembre
il Direttore Settore Servizi all’Infanzia del Comune di Milano, Aurelio Mancini, ci scrive per assicurarci di essere impegnato nella raccolta delle diverse segnalazioni e per confermare che “tutte le criticità specifiche segnalate all’Amministrazione sono in corso di verifica e vengono affrontate con i gestori della Cooperativa di riferimento, con cui è stato programmato un costante lavoro di monitoraggio”.
23 settembre
gli avvocati Silvia Balestro, Alberto Guariso e Monica Rota, a nome di svariate famiglie firmatarie del Nido Casati Tadino, inoltrano una lettera al Comune di Milano, manifestando la volontà dei genitori di ricorrere in giudizio
22 settembre
sull’onda delle sollecitazioni dei genitori, il Consigliere Carlo Montalbetti presenta un’interrogazione a Sindaco e Assessore e due giorni dopo ci comunica la volontà dell’assessore di venire in visita al nido.
21 Settembre
Pasto alle educatrici si, dalle nostro parti, ma porzione baby :-( da non crederci
18 Settembre
Mamme in lotta per rivendicare i diritti dei propri figli rilasciano la propria testimonianza
17 Settembre
E' avvenuto il primo incontro con il presidente e i soci della cooperativa Spaziopensiero. Si è svolto a 12 giorni dall'avvio del nido, ma abbiamo apprezzato l'umiltà del Presidente, Stefano Fregonese, nel riconoscere le proprie mancanze e non sono poche. All'apertura il nido appariva sprovvisto di tutto: arredi, giocattoli per i bambini ma anche cassette per il pronto soccorso, guanti in lattice, carta igienica, prodotti per la disinfezione, carta per i fasciatoi e quant'altro e a ben vedere anche di qualche educatrice.
Poche di queste cose sono comparse negli ultimi giorni e per lo piu' grazie all'iniziativa dei genitori, fatto salvo per la nuova educatrice, a meno che per intervento di genitore non si intenda la mail furibonda di mamme che hanno inveito via mail ai danni dell'assessore, Mariolina Moioli.
L'incontro si è svolto all'insegna dello scambio diretto e della trasparenza. Abbiamo apprezzato la presentazione del progetto proposto all'Amministrazione, che tuttavia non fa che porre sotto gli occhi di tutti le mancanze attuali e ci riporta ad un bando di accreditamento quanto meno discutibile per il suo fondare l'assegnazione di punteggio su modelli autocertificati, ma al momento non verificati da alcuno.
Parimenti discutibile la proposta di stravolgimento degli spazi, con spostamento della sezione lattanti dal piano terra al primo piano. In tempi di inserimenti avanzati ci lascia quanto meno dubbiosi.
Si rivendicano i tempi stretti concessi, quasi che vi fosse stato l'obbligo da parte di alcuno ad accettare le folli condizioni del bando, imposte dall'Amministrazione. E forse un po' di fronte comune tra cooperative oggi non ci vedrebbe travolti da questo bailamme.
L'obiettivo per l'immediato futuro? Porre mano a quel che manca. La cooperativa si è impegnata a farlo entro il 15 di ottobre, con riesame in itinere il 29 di settembre. Abbiamo fornito lista puntuale delle nostre rivendicazioni.
Dobbiamo procrastinare questa attesa con fiducia?
Pesonalmente è da luglio che attendo di accedere con serenità allo spazio del nido per consegnare il mio piccolo. Ormai un po' disillusa sono.
E pensare che era lo stesso assessore, Mariolina Moioli, questa estate a elargire parole rassicuranti sull'apertura dei nidi il 3 di settembre. Beh si, aperti li hanno aperti, quel che vi fosse dentro forse andava verificato prima, ma tant'è...non è che si puo' proprio avere tutto dalla vita.
Però il piccolo sogno noi ce lo teniamo nel cassetto. Sognamo di vederla camminare nei vuoti corridoi, la nostra assessora, serena e rassicurante in visita ai bambini nonostante tutto felici, felici perchè l'arte del sapersi accontentare non è mica cosa da poco ed è bene esercitare lo spirito sin dalla piu' tenera età ;-)
Rita Viotti Pegoraro
6 Settembre
confermo il triste inizio in Casati/Tadino, senza materiali, senza deleghe, un po' senza organizzazione in genere... E anche senza spuntino durante l'orario 9-12 mentre prima avevano alle 9:30 la merenda e alle 11:15/30 ca. il pranzo...
Sicuramente non morirà nessuno, ma....
Dal presidente della cooperativa ho saputo che la riunione probabilmente si terrà entro fine mese.
Per la strategia educativa mi sembrano di avere le idee poco chiare, vorranno studiare un po' il metodo di Reggio Emilia, utilizzare come prima materiali di recupero, raccogliendolo con l'aiuto dei genitori...
Le educatrivi avranno un bel po' da fare per creare un ambiente piacevole e funzionale...
Anche se in realtà avrebbero dovuto trovarlo già pronto per potersi dedicare pienemente ai nostri bambini...
4 Settembre
Stamattina ho portato mio figlio al nido Tadino-Casati. Nel nostro nido le educatrici sono completamente spaesate poichè non hanno avuto che un incontro informale con la cooperativa entrante (Sapziopensiero) durante il quale sono state affrontate alcune questioni "ad alta priorità", come l'abbigliamento da tenere durante le ore di servizio! Nulla a riguardo delle attività con i bambini, di come strutturare la giornata (faccio notare che da lunedi partirà il tempo pieno).
Gli ambienti sono davvero desolanti. I nostri bambini, che si riconoscevano nelle fotografie che tappezzavano armadietti, pareti, pannelli e aule, si ritrovano dopo l'interruzione estiva in un ambiente del tutto asettico (ma forse non dal punto di vista dei microbi). Faccio notare, inoltre, che la nuova cooperativa non si è neppure preoccupata di raccoglilere prima dell'inizio del servizio i numeri di telefono dei genitori, senonaltro per comunicazioni urgenti riguardanti i bambini che vengono lasciati al nido. Mi domando cosa potrebbero fare se un bambino dovesse stare male in queste ore...
L'unica nota positiva, il ritrovare i volti delle educatrici che abbiamo avuto modo di conoscere gli scorsi anni: che non è poco, nel delirio generale.
Mi ero immaginata una prima giornata "di festa", o almeno di accoglienza e di presentazione dei responsabili del nuovo ente, invece mi ritrovo ad aspettare le 12 con un nodo in gola.
Credo che al di là degli aspetti organizzativi di cui sono certamente responsabili le coop entranti, si debba noi dimostrare al Comune di Milano il livello di disagio e di difficoltà cui hanno esposto tutti: bambini, educatrici, genitori e tutto il personale che fino all'anno scorso aveva potuto contare su regole condivise e obiettivi comuni.
Mi rendo disponibile a dare una mano nell'organizzare a breve un incontro per fare il punto della situazione cercando di coinvolegere anche chi non può essere raggiunto via e mail (come diversi genitori della nostra sezione, ad esempio)
Rossana
22:56
Scritto da: nidonline (Webmaster)
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